Una cupola dalla forma vagamente capezzoidale

Una cupola dalla forma vagamente capezzoidale si staglia su di un cielo grigio a coprire tutto un mercato di gente indaffarata in traffici di favori e scambi di relazioni. È la sede mondiale della gran massoneria d’occidente e d’oriente, di settentrione e di meridione. È la madre di tutte le società, segrete e pubbliche, occulte o palesi di questo formichesco globo sublunare. Sotto questa gigantesca tetta tutti, uomini e donne, cercano e trovano protezione, una lettera di presentazione, una referenza, una spinta, un finanziamento, al limite un prestito seguito da una sfilza di cambiali da firmare.
Per poter accedere alla loggia segreta e (mammifera) mammaria, una speciale procedura prevede il bacio del bambino, un complesso rito iniziatico che comprende, tra l’altro, la visita a casa del potente di turno, con annessi vivissimi complimenti alla prole, indispensabile per aprire le porte del favore e della raccomandazione… leggi tutto

Annunci

Oltre a tenere sempre accesa la musica

Oltre a tenere sempre accesa la musica dello stereo, la signora Pedrabissi ha cominciato ad appoggiare foto di Maicol su tutti i mobiletti, le mensole, gli angoli della camera d’ospedale. Le infermiere si sono già lamentate parecchie volte con la caposala perché questi soprammobili rendono estremamente difficoltoso il lavoro quotidiano, ma i dottori hanno difeso la scelta della signora, dicendo che in caso di risveglio, un ambiente più familiare, o almeno più accogliente, avrebbe diminuito il trauma.
Musicalmente, in queste settimane è passato un po’ di tutto: Hendrix, Queen, Vasco, U2 e poi gruppi meno noti, dai nomi strani, di cui la signora Pedrabissi non sapeva nemmeno l’esistenza: CCCP, Uoki Toki, Massimo Volume, Fabri Fibra, Emis Killa… leggi tutto