Nel bar c’è soltanto il proprietario

Nel bar c’è soltanto il proprietario di nome Gerry ed un signore cinquantenne abbronzato e di bell’aspetto. Scarpe a punta, orologio d’oro, camicia sbottonata, catenina, tutto dell’uomo dichiara il suo essere un industrialotto della bassa bresciana. Sta bevendo un Franciacorta millesimato da 7 euro quando entra un giovane piuttosto alto con ancora il casco in testa. Il giovane indossa jeans e giubbotto di pelle.
“Possiamo fare due chiacchiere in privato?”, dice il giovane togliendosi il casco all’industrialotto cinquantenne. Sembrava sapere che l’avrebbe trovato lì e gli ha rivolto la parola con un accento forzatamente calabrese, come di chi ha iniziato a parlare quella lingua in età già adulta e certi suoni, certe vocali aspirate non gli riescono ancora naturali… leggi tutto

Bellisari, il commerciale della Forex

Bellisari, il commerciale della Forex, passando sotto la torre dell’orologio si accorge di quanto sia già tardi e lancia una semplice imprecazione al tempo e alla pioggia. Pensa spesso che chrónos e metéōros siano demoni avversi all’umanità intera ed è convinto che tutti, nell’arco della giornata, si lasceranno andare ad imprecazioni simili, per gli stessi motivi. Per la verità, raramente Bellisari bada alle persone ed è questo a renderlo superficialmente qualunquista. Un uomo ed una donna, per esempio, stanno chiacchierando da un po’ sotto quel poco di riparo che può offrire una grondaia…
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