Non resta nulla della Forex?

Non resta nulla della Forex? Non è servita a nulla la protesta? Una storia completamente senza significato? All’apparenza sì, all’apparenza Occupy la Forex è stato sconfitto e non c’è altro da dichiarare. La Forex è una delle tante aziende che fallisce nel corso di un 2012 funesto. Non se ne parli più. I membri di Occupy avranno ben poco da raccontare ai nipoti, a parte un’estate passata a giocare a carte sotto un tetto di lamiera rovente. Nessuna rivolta? Nessuna ribellione? Gli operai, gli impiegati del terzo millennio perdono senza far rumore, si piegano alla sorte senza troppo strepito. Partono già delusi, disincantati da un lato e ingannati dall’altro, corrotti sin dall’inizio dalla promessa della cassa integrazione straordinaria in deroga. E poi ce n’è così tanti di precari, disoccupati, in nero, cosa si può fare per questi ultimi arrivati? leggi tutto

I rappresentanti dell’ordine

I rappresentanti dell’ordine sono arrivati a porre i sigilli ai cancelli della Forex e per i valorosi membri del gruppo Occupy la Forex non c’è stato niente da fare. A nulla sono valse le pacate proteste di Lazzari “Signori, ragioniamo, qui sono in gioco le nostre vite…”, gli insulti e le intimidazioni di Musumeci “Dovrete passare sui nostri cadaveri!”, la ferma opposizione prima e poi le goffe avances della Giusi “…se non proprio con la vita, potremmo sempre pagare col nostro corpo…?”… leggi tutto

Facce mai viste

Facce mai viste si stanno pian piano radunando attorno al gazebo. La prima ad accorgersene è la Giusy che subito chiama Lazzari a dare un’occhiata.
“Di sicuro non sono agenti in borghese, né giornalisti…”, dice Lazzari, poi da alcuni particolari risulta ad entrambi evidente che si tratta di manifestanti, anche se non sembrano facinorosi no-global. Piuttosto rappresentanti della società civile, come si usa dire in questi giorni: giovani, mamme, pensionati… leggi tutto