Kiss Of Love – La stazione dei pullman

kabeer disegnoLa stazione dei pullman, che di una città indiana è un po’ il centro, di mattina dà sicuramente il suo meglio. Lì arrivano la maggior parte dei lavoratori e dei visitatori e lì si raduna l’offerta commerciale e dei servizi della città. Basta guardarsi intorno con un po’ di insistenza ed immediatamente si presenterà qualcuno ad offrire qualcosa.
“Going somewhere, guys?”
“No grazie…”
“Volete delle spezie? Delle bananine fritte?”
“Serve un passaggio?”
“Se ci serve chiediamo…”
“Cercate una stanza?” Continua a leggere

Kiss Of Love – Il mercato

“Perché gli hai detto che sappiamo dove dormire?”, chiede Franci a due passi dal commissariato.
“Se avessimo ammesso che non abbiamo un posto dove andare ci avrebbe trattenuto lì. Ma sei matta? Meglio dormire sotto un ponte che in una prigione indiana! Hai presente? Già me lo immagino. Ci passiamo una notte e poi non riusciamo più a uscire per ragioni burocratiche. Altro che Kafka! Siamo fuori, è andata bene così. Squagliamocela in fretta a non facciamoci più vedere da queste parti.” Continua a leggere

Kiss Of Love – Kabeer

Kabeer di là del passaggio a livello si accorge che qualcosa sta succedendo sulla spiaggia, ma non ha modo di verificare finché finalmente non si sollevano le sbarre. Quando arriva sul lungo mare è tutto finito: dei manifestanti, delle camionette della polizia e soprattutto dei suoi due turisti occidentali non c’è più traccia. Continua a leggere