Il magazzino alle loro spalle

Il magazzino alle loro spalle sta ancora fumando, la puzza di materiale sintetico strinato si attacca alla gola dopo un minuto e dopo cinque comincia a dare fastidio. I vigili del fuoco hanno finito da un pezzo, eppure c’è ancora un gran via vai di gente in divisa, per gli accertamenti, per le pratiche, per la denuncia, per le perizie, per tutto. Nonostante sia sabato mattina, tutti i dipendenti della Forex stanno dando una mano, anche la Giusi e Lazzari e tutti quelli che solo tre giorni prima avevano allestito il gazebo per protestare contro una eventuale chiusura. Chi raduna in un angolo il materiale carbonizzato, chi fa l’inventario di quello che si è salvato, chi semplicemente è fermo a guardare, a disposizione nell’eventualità… leggi tutto

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Incendio alla fabbrica del Termaflon

di Loredana Lollo.

Un incendio è scoppiato stanotte alla Forex di Brescia, in Zona Industriale Lingua d’Oro. A dare l’allarme, un metronotte che passava di lì durante i suoi giri, lo stesso che seguiva la sicurezza della Forex fino a cinque giorni fa, prima che la sua agenzia gli comunicasse che l’azienda stessa aveva deciso di recedere il contratto e rinunciare al servizio di sorveglianza. Risulta naturale adesso giudicare sospetta questa decisione, soprattutto alla luce degli ultimi eventi che hanno coinvolto la Forex: un grave incidente sul lavoro, le voci di fallimento, le indagini della polizia sull’uso di un materiale altamente nocivo quale il Termaflon, le accuse da parte di alcuni dipendenti nei confronti dei titolari di voler chiudere l’azienda… leggi tutto