Nel pieno dell’emergenza

Nel pieno dell’emergenza ambulanze in città, coordinato dai complici in contatto tramite walkie talkie, alle ore 17 in punto, Carmine, dopo aver attraversato le strade in moto a tutta velocità, si ferma ad un centinaio di metri dal Centro Culturale Islamico, estrae un telecomando dallo zaino che porta in spalla e preme il pulsante che innesca la bomba. Il boato della detonazione arriva una frazione di secondo prima dello spostamento d’aria che Carmine percepisce come uno schiaffo caldo sul volto… leggi tutto

È festa grande in casa Soliman

È festa grande in casa Soliman per il ritorno di Fatima! Finalmente, dopo quattro mesi di ricovero, oggi è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata a casa da papà Habib e da mamma Amina. Inspiegabilmente manca Khaled, uscito di casa tre giorni prima senza dir niente a nessuno. Eppure lo sapeva che sarebbe tornata sua sorella! leggi tutto

“Ciao caro…”

“Ciao caro…”, dice la signora Pedrabissi a Khaled toccandogli un braccio, non ricordandosi il nome. “Come sta la tua sorellina?”, domanda subito dopo, apprensiva.
Si sono incontrati in uno dei corridoi che dall’ingresso portano ai padiglioni dell’ospedale, quei corridoi fitti di manifesti e di cartelloni pubblicitari e di messaggi di speranza tipici dei luoghi dove la gente soffre.
“Un po’ meglio. Comincia a riprendersi… sembra che le cure facciano effetto!”, dice Khaled…leggi tutto