Chidambaran – Chennai, 16.01.2015

strada chennaiIn campagna il paesaggio è fatto da foreste di palme e risaie, principalmente. Solo alcuni campi sono lasciati al pascolo. Finalmente vediamo delle vacche che non stanno sedute fra merda e rifiuti! Qui e lì ci sono dei cactus arrivati da chissà dove, parecchi villaggi fatti con case di paglia e costruzioni squadrate e colorate tipiche del Tamil Nadu ed alcuni tempietti con strane sculture di cavalli o di tori in pietra che fino ad oggi non abbiamo mai incontrato. Poi iniziano i campi di canna da zucchero, di banani e di altri alberelli a medio fusto simili ai pini che non siamo in grado di riconoscere. I pittori romantici qui sarebbero in estasi. Le rovine del passato e tutti questi verdi di tonalità diverse: chiaro del riso, acceso dei banani, scuro della canna da zucchero e quasi oliva dei pini formano una tavolozza completa che non stanca mai l’osservatore. Purtroppo, incrociamo un paio di discariche a cielo aperto, la seconda di dimensioni enormi. Il problema dei rifiuti è comune a molte delle nostre vacanze: Calabria, Sicilia, India. Continua a leggere

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Chidambaran, 16.01.2015 – mattina

falo adultiColazione nel tempio! Ormai l’abbiamo capito e non perdiamo tempo in inutili ricerche. Compriamo due ottimi caffè latte fatti con il loro metodo a caduta proprio fuori dal gopuram ed entriamo a mangiarci i nostri biscotti. Alcuni fedeli sono impegnati a pulire il tempio, dopo i riti della sera prima e a bruciare sterpaglie e rami. L’odore di fumo ci riporta alle strade del Kerala, in cui tante volte abbiamo visto piccoli fuochi di plastica e rifiuti. Qui in Tamil, però, non ci era più capitata questa pratica. Continua a leggere

Chidambaran, 15.01.2015 – sera

colonne e braminoNel frattempo il templio ha aperto le sue porte e lo scenario cambia completamente. L’edificio è magnifico e gli ampi spazi attorno, freschi e ombreggiati, sono gradevoli. Finalmente un posto in cui sedersi, mangiare qualcosa (lo fanno anche altri, abbiamo controllato, non è sacrilego), rilassarsi. Penso che i bramini siano ben contenti dello squilibrio fra esterno ed interno: più le città sono brutte, degradate, sporche, invivibili più la gente passerà la maggior parte del proprio tempo libero nel tempio. Naturalmente lo penso solo perché per indole la casta dei bramini mi risulta insopportabile. Continua a leggere

Thanjavur – Chidambaran, 15.01.2015

fumatori al tempioSul treno, pagando una sovrattassa, otteniamo una carrozza con aria condizionata anche senza la prenotazione. Non è tanto per il fresco, quanto per lo spazio. Avere tutto il sedile per noi mi permette di fare qualche esercizio di stretching per alleviare il mal di schiena che mi affligge da un paio di giorni. questo clima non fa per me, purtroppo.
Chidambaran ci appare brutta. Continua a leggere