“Si statu ancòra…”

“Sì statu ancòra ‘ntru centru culturale islamico?”, chiede Carmine a Khaled come se niente fosse. Si sono incontrati allo skatepark, Khaled crede per caso, dopo un sacco di tempo che non si vedevano. Carmine invece era sicuro di trovarlo là, come sempre prima dell’ora di cena. Sono seduti su uno dei muretti a bordo pista. Ogni tanto qualche ragazzo frena nei dintorni e fa per fermarsi con loro, ma Carmine con un gesto fa capire ogni volta che non è il caso di rompere i coglioni… leggi tutto

Broccati, stoffe, teli, drappi

Broccati, stoffe, teli, drappi. La casa è arredata in modo semplice, anzi povero, i mobili sono in compensato, di fattura scadente, la cucina durerà forse ancora un paio di anni, il bagno è ridotto all’essenziale: sanitari e doccia; eppure, con pochi accorgimenti ed un gran uso di tessuti, l’aspetto ottenuto è quello di ogni casa musulmana che si rispetti.
Sahar e sua figlia Yasmina stanno giocando praticamente coricate su un tappeto rosso con una decorazione geometrica a rombi quando rientra Massoud dal lavoro. Si alzano per andargli incontro e baciarlo, ma in qualche modo l’atteggiamento dell’uomo le scoraggia dal lasciarsi andare ad eccessive effusioni…leggi tutto