Kiss Of Love – Le backwaters

kottayamKabeer, Franci e Gio si scattano un mucchio di foto reciproche, in tutte le combinazioni possibili: Kabeer e Gio con la macchina fotografica di Franci, Franci e Gio con il cellulare di Kabeer, Kabeer e Franci con il tablet di Gio, Gio e Kabeer con il cellulare di Kabeer, Franci, Kabeer e Gio grazie all’aiuto di un passante con la macchina fotografica di Franci, il tablet di Gio, il cellulare di Kabeer e pure quello del passante che evidentemente ha trovato la scena interessante ed vuole serbarne un ricordo. Poi i tre si salutano e prendono strade differenti. Continua a leggere

Alappuzha, 9.1.2015

Ripresi da vomito e laringite (quasi), riparte il viaggio. La nostra destinazione è Thiruvananthapuram, Trivandrum per gli amici, e da casa pensavamo di poter arrivare fino a Kollam col ferry, lungo il canale maggiore delle back water. Ma già due giorni fa, prendendo informazioni scesi dall’autobus, abbiamo capito che non è possibile e che l’unico modo per raggiungere la capitale è il treno delle 14 e 30. Continua a leggere

Kottayam, 4.1.2015 – sera

Scendiamo ad otto chilometri da Kottayam a causa di un interruzione nella navigazione del canale. Resistiamo alla tentazione di prendere subito il tuk-tuk certi che ci sia un autobus pubblico che ci porterà in città. Così è, un bus attende l’arrivo del traghetto, e parte dopo pochi minuti. Non sembra vero, ma viaggiare in India a quanto pare è facilissimo! Poi però all’arrivo a Kottayam, nessuno parla inglese, nessuno sa indicarci dove sia l’ufficio turistico. Continua a leggere

Kochi – Kottayam, 4.1.2015

Viaggio incredibile. Mix di folklore, ospitalità dei paesi poveri, coincidenze fra arrivi e partenze da sistema ferroviario giapponese e paesaggio da libro della giungla. Il primo tratto fra Fort Cochin ed Ernaculum lo facciamo su uno di quei bus affollati senza finestrini che si vedono nelle foto, con tutti che ci chiedono dove vogliamo andare e danno suggerimenti dove effettuare i cambi. Continua a leggere