Trichy, 12.01.2015 –pomeriggio

rockfortL’appartamento è in una zona apparentemente povera. Il tuktukista ci molla in mezzo alla strada e riparte dopo averci fregato 20 rupie sul prezzo pattuito con la scusa di non avere il resto. Fa niente. Facciamo un paio di tentativi di capirci con il venditore di verdura ambulante che insiste si possa proseguire in una strada che la nostra esperienza diretta dice senza uscita e poi telefoniamo. Continua a leggere

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Cumily – Alappuzha, 7.1.2015

Noi siamo un po’ in ritardo, il bus lo è molto perciò riusciamo a farci degli amici alla stazione e poi a piazzarci in prima fila, pronti a goderci il viaggio ed il paesaggio. Non l’avessimo mai fatto! L’autista è un coglionazzo che guida con una mano sola, usa l’altra per tenersi aggrappato al montante del finestrino e “piega” ad ogni curva come se fosse in moto. Continua a leggere

Kottayam – Cumily, 5.1.2015

Già il programma dice che la giornata sarà meno avventurosa di ieri. Passeremo le prossime quattro ore sullo stesso autobus che ci porterà a Cumily, la porta del Periyar, il parco naturale che occupa più di 700 chilometri quadrati nell’entroterra dello stato del Kerala. Io e Franci siamo seduti distanti l’uno dall’altra, per rispettare i posti riservati alle donne, come da indicazione del controllore. Continua a leggere