Istruzioni per l’ouso

(26/06/2015) Nasce per gioco Nubifragio, agenzia creativa. La mission per adesso è fornire istruzioni semiserie per interventi di grafica, design e arredo fai da te, tutti a costo zero, in aperta concorrenza con le multinazionali del mobile low cost, in attesa di ripartire con un nuovo ambizioso progetto di romanzo fallimentare. Per chi fosse curioso, Biglietti di sola andata è in fase di levigatura: tolgo tutti i però, i cioè, gli anche e i nemmeno. Un migliaio di parole in tutto. Un’ultima indicazione, in onore della Grecia: ho modificato temporaneamente il titolo della pagina in istruzioni per l’ouzo. Kalimera.

(02/03/2015) Siamo stati in India. Siamo tornati. E’ stato un viaggio meraviglioso. Ne trascrivo il diario, con un’aggiunta, una traccia fantasma all’interno, Kiss of Love, un racconto che si intreccia alla realtà, dando una quarta dimensione al resoconto.

(18/11/2014) Terminato un lungo, meraviglioso corso di Comics and Graphic Novel con la Colorado Boulder University, pubblico i due progetti realizzati insieme a Francesca Reboani come tesi finale. In entrambi mia è la stesura del soggetto e sua la realizzazione grafica.

(23/04/2014) Nel blog c’è un nuovo cambio di direzione: avendo molto materiale a disposizione, ho deciso di inserirlo tutto, un poco alla volta. Alcuni lavori, come Spore, sono già ad un buon grado di finitura, mentre altri, soprattutto Il Gioco del Silenzio, sono ancora alla prima stesura. Ogni nuovo post avrà quindi nel titolo la categoria di appartenenza. Nelle relative pagine si troveranno in sequenza alcuni paragrafi selezionati, con il link per accedere alla versione completa del capitolo. Non penso che questo faciliterà la lettura, anzi, ma al momento non sono capace di lavorare diversamente.

(22/11/2013) Evidentemente l’intento di inizio estate è stato disatteso. Ho passato quasi tutto il tempo a correggere bozze e non ho più aggiornato il blog. Per un po’ vorrei provare ad inserire piccoli stralci di vecchi racconti, abbinandoli agli scarabocchi che schizzo nei momenti di noia. Spero di far emergere una parte del mio inconscio. La categoria non può che essere Psiche

(11/07/2013) Pubblicherò sul blog per tutta l’estate vecchi racconti, preferibilmente premiati in concorsi o comunque già pubblicati in riviste o sul web. Tecnicamente, il blog non è più una blog-novel. una pausa estiva prima di riprendere nuove fatiche.

(01/07/2013) Interrotta per un po’ la pubblicazione di post, ho reimpostato come pagina iniziale uno dei capitoli di BIGLIETTI DI SOLA ANDATA. A partire da questa pagina è possibile, selezionando i link all’interno del testo, ripercorrere tutta la storia, non in sequenza temporale, come è stata pubblicata fino ad oggi, ma in sequenza tematica. lo schema qui sotto è uno dei possibili percorsi di lettura della storia.
sinottico

(21/06/2013) “Intorno alle due” è l’ultima puntata del romanzo che nel frattempo ho deciso di intitolare BIGLIETTI DI SOLA ANDATA. Nelle prossime settimane vedrò di riorganizzare un po’ il sito, dando uno spazio consono al romanzo. poi deciderò cosa fare del blog.

(17/11/2012) Ho cominciato ad inserire io stesso dei commenti che, come note a piè di pagina, aggiungono dei particolari ai personaggi secondari oppure mostrano i protagonisti in momenti diversi, che esulano dalla storia principale che sto raccontando. Chi volegge fare altrettanto, creando così dei piccoli spin off alla storia, è il ben venuto.

(20/10/2012) Ogni capitolo si sta arricchendo di links, alle volte sul mondo esterno, più spesso richiami ad altri capitoli del romanzo stesso. A lavoro completato, questo dovrebbe permettere di accedere a tutti i post partendo dall’ultimo inserito, seguendo le vicende non più secondo l’ordine temporale in cui vengono pubblicate, ma piuttosto con criteri tematici: tutta la storia di un solo personaggio, tutti i capitoli ambientati in un certo luogo, ecc. L’intenzione è quella di aggiungere diversi livelli di lettura, alcuni persino casuali, al testo. Da un altro punto di vista, una lettura che sappia surfare da un link all’altro assomiglia di più al girovagare senza meta in una grande città, al perdersi nelle vie del centro tornando alle volte sui propri passi, trovando angoli sconosciuti in posti frequentati da anni.

(10/10/12) Oggi aggiungo una categoria: Privacy. Come una città si sviluppa su più piani, come la vita di ciascuno si divide tra pubblico e privato, così Privacy apre delle finestre sulle vite private, e spesso nascoste, di alcuni personaggi.

(26/09/2012) Ho diviso il lavoro in 3 categorie: Polis, Pangea, Pluriverso per mettere in qualche maniera ordine tra i diversi stili.
Polis rappresenta il corpo principale e parla sostanzialmente di Brescia e di tre vicende che vi si intrecciano: la rovina di un’azienda bresciana colpita contemporaneamente dall’incidente di un suo dipendente, Maicol Pedrabissi, e dall’indagine per l’uso di una sostanza nociva come isolante; i disordini in una scuola elementare a causa della scoperta di un caso di tubercolosi e della difficoltà, vera o presunta, di vaccinare i bambini extracomunitari; le vicissitudini legali di un condominio messo sotto vincolo urbanistico a causa di vecchie infiltrazioni nel terreno di idrocarburi.
Pangea forma una sorta di cuscinetto fra i diversi capitoli di Polis ed allarga la visione del lettore da una singola città al resto della Terra. Fatti apparentemente scollegati, pescati nelle più disparate zone del pianeta, vengono raccontati in sequenza e già questo fatto di leggerli uno dopo l’altro crea una certa continuità.
Pluriverso racconta i pensieri di Maicol Pedrabissi, in coma dopo l’incidente. Il fatto che chi pensa sia in coma mi permette la massima libertà nel raccontarne questi pensieri.

(30/05/2012) ‘Polifonica’ è un’opera in fieri che pubblico in questo blog nel momento stesso in cu la scrivo. Viste le caratteristiche a metà tra il blog ed il romanzo, la definirei una blog-novel. Come in un romanzo, tutti gli articoli pubblicati convergono verso un’unica trama, ma, come nel blog, le cose sembrano essere descritte nel momento stesso in cui accadono o comunque con uno scarto molto breve e gli stessi argomenti vengono ripresi solo se ci sono novità o sviluppi da raccontare, altrimenti giacciono silenti. Il lavoro si sta sviluppando in questi giorni e, a parte un lieve vantaggio temporale rispetto ai post pubblicati, non ho davvero la minima idea di dove andrà a parare. Questo spiega anche le contraddizioni che potrebbero capitare.

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