Tutto l’orizzonte davanti

imageHo ottenuto una segnalazione al concorso VIA CON ME, organizzato da Autostrade per l’Italia e Bottega Finzioni. Non é esattamente una vittoria, ma devo ammettere di essere andato fuori tema: volevano una celebrazione delle bellezze d’Italia, declinata in uno dei tanti Autogrill, e io ho parlato di gente stipata in un camion. Direi che é andata bene così. Di seguito il link dove troverete il mio racconto. Ciao.
http://www.narratorinviaggio.it/le-storie/tutto-l-orizzonte-davanti-di-giovanni-locatelli

Maremma Triumplina Origami Blues

“Per tutta l’estate inserirò vecchi racconti, preferibilmente già premiati in alcuni concorsi. Buona lettura.”

Lungo la riva del fiume, è la calma più assoluta, unita ad un caldo intenso e secco, nonostante la presenza dell’acqua. Anche le barche legate alle piante restano in silenzio e ferme, come i bilancieri da pesca sollevati, immobili. Sembra un’istantanea, una vignetta di un fumetto, quell’atmosfera esotica, le avventure dell’infanzia, addentrarsi nella pineta fino a raggiungere la sabbia ed il mare. È la Maremma. Anche gli odori sono importanti: gira il vento e si sentirà resina, pigne secche, pesce, bacche e lamponi, rosmarino e bruciatura da ferro da stiro. Continua a leggere

Un’ambulanza ed un’auto

Un’ambulanza ed un’auto della polizia sono ferme a portiere spalancate di fronte al cancello d’ingresso del condominio di via Milano numero 37. I lampeggianti accesi delle due vetture colorano la via e gli edifici ora di blu, ora di giallo e di rosso, poi è la volta del verde o del viola, con un ritmo irregolare a seconda delle combinazioni ed è così che le macchine sembrano conversare: “siamo arrivati prima noi” dice l’auto della polizia, “ma solo perché eravate più vicini”, replica l’ambulanza che continua… leggi tutto

A notte fonda

A notte fonda Alcide sta ancora seduto al tavolo dello studio, una montagna di carte davanti, un braccio puntellato alla scrivania a reggere la testa, l’altra mano a stringere una matita da muratore, trovata per caso in un cassetto, nella vana speranza di distinguere le cose importanti da sottolineare dal resto. Marja non è ancora tornata. È uscita nel tardo pomeriggio per andare a letto con quel tipo, con l’handicappato…leggi tutto

Appena uscita dalla stanza

Appena uscita dalla stanza di Luca, Marja si trova subito di fronte suo padre, il vecchio Tomasoni, intento a tagliare le cipolle con un lungo coltello. Marja avrebbe preferito potersene andare di nascosto, come un topo, senza dover oltretutto scambiare convenevoli con un vecchio. Si è mai vista una prostituta che deve anche tenere un po’ di conversazione con il padre del cliente? leggi tutto

Luca Tomasoni vedendo Marja

Luca Tomasoni vedendo Marja si illumina. Rispetto a Biancaneve è un altro pianeta, tutta un’altra classe. Una vera figa insomma. Luca sapeva che non sarebbe venuta Biancaneve, lei gliel’aveva detto l’ultima volta, adducendo una scusa improbabile. Luca se l’era persino presa, pensando che lei non volesse più stare con lui. Adesso invece la sostituzione gli sembra un miracolo. Poi grazie a Biancaneve ha preso confidenza col sesso, non è più come la prima volta, che non sapeva nemmeno da che parte cominciare… leggi tutto

Giodiesis compie 1 anno!

Giodiesis oggi compie un anno e come festeggia? Facendosi regalare un nuovo header (grazie Fra!) e regalando a tutti questa canzone dei The Globe (un po’ datata, ma non ho nient’altro pubblicato su youtube…) (a proposito, io faccio la chitarra, per chi non lo sapesse!)


Da domani riprende la blog-novel che ha trovato (forse) un titolo:
BIGLIETTI DI SOLA ANDATA.
Un abbraccio a tutti.
Gio.

“Come è andata oggi?”

“Come è andata oggi a scuola, Fatima? Hai conosciuto i tuoi nuovi compagni…? Sono simpatici…? C’era qualcuno che conoscevi già?”, papà Habib sta tartassando di domande la povera Fatima che fatica a trovare il tempo per rispondere anche solo sì o no fra una domanda e l’altra. Habib è molto emozionato perché sta accompagnando al Centro Culturale sua figlia e questa è una enorme novità: è la prima volta che dei bambini vengono fatti entrare nel centro per studiare nel pomeriggio… leggi tutto

In fondo

In fondo, pensa Giovanelli, ognuno racconta di sé solo quello che gli riesce più facile che poi spesso è anche quello che vuole vendere di sé a chi ascolta. Possono essere i segreti più scabrosi o le banalità più meschine, quello a cui si dà pubblicità della propria vita è ciò che si pensa possa essere facilmente accettato da chi ci circonda. Alle volte ci si azzecca, altre si prendono terribili cantonate, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una scelta a metà tra il consapevole e l’inconscio… leggi tutto