È la poesia appesa

Portati qualcosa da pensare, se dovrai rimanere di fronte ad una porta, accanto ad un letto.

Prendi su qualcosa da ricordare, perché la solitudine non prenda il sopravvento, perché passi il tempo.

Riempi le tasche di argomenti per conversare, chi dorme si potrebbe risvegliare.

 È la poesia appesa alla parete in un angolo della stanza di Maicol. La signora Pedrabissi se n’è accorta solo dopo alcuni giorni di visite. L’ha letta e l’ha trovata molto appropriata. Scritta da qualcuno nella sua stessa situazione… leggi tutto

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